*** 2018-10-16: AGGIORNATO MENSILE RENDIMENTOFONDI

Trendycator Bottom e Peak

PEAK e BOTTOM alcuni piccoli consigli per una corretta interpretazione

Trendycator è un sistema matematico di riconoscimento dei punti chiave del mercato, ma non è infallibile, in questa pagina forniamo al lettore che si affaccia per la prima volta al sistema adottato da RendimentoFondi una chiave di lettura dei Peak e dei Bottom di mercato.

Per questo motivo che noi diamo indicazione dei peak e bottom e per questo diamo anche lo storico scaricabile.

I peak sono dei punti agli estremi positivi nei quali il grafico mostra una particolare tensione sui prezzi, e viceversa i bottom sono dei punti agli estremi negativi dei titoli oggetto di esame.

Esempio di bottom (attenzione non è sempre così facile):

Bottom Trendycator

Bottom Trendycator

I peak e i bottom come sistema di Money Management

I peak e i bottom ci aiutano a decidere con quanto capitale entrare in posizione: infatti come regola generale possiamo assumere che un ingresso (trandycator verde) fatto a seguito di un bottom è più significativo che non uno in prossimità dei massimi di mercato.

Attenzione, questo non vuol dire che sui massimi non si segue più il Trendycator, perchè sappiamo che un trend può sempre riprendere vigore e superare i precedenti massimi.

E’ comunque una regola saggia quella di utilizzare un capitale inferiore se il segnale arriva sui massimi di mercato e incrementare in seguito se il movimento rialzista dovesse essere confermato.

Di seguito un esempio di Peak (picco) che non ha mai generato una conferma di Trendycator e uno che invece dopo poche settimane ha avuto la conferma di fine trend.

Peak Trendycator

Peak Trendycator

Peak e Bottom alcuni esempi pratici

Uno dei casi più eclatanti e che meglio spiegano il fenomeno dei Bottom unito al Trendycator è stato rappresentato nel nostro articolo datato 30 Aprile 2018 che potete ritrovare qui: https://rendimentofondi.it/etfs-3x-daily-short-sugar-je00byqy7799/ 

L’immagine sotto mostrata nell’articolo identifica perfettamente quanto detto in precedenza:
1 se a seguito di un Peak il Trendycator diventa grigio bisogna uscire, non importa se dopo il titolo in questione è tornato sui massimi e se fosse sprofondato?
2 una indicazione di Trendycator Verde a seguito di un bottom ha un significato prioritario rispetto a un segnale di Trendycator verde dopo una serie di picchi di mercato.
Di qui nasce l’idea del Trendycator utilizzabile anche come sistema di money management.

ETFS 3X Daily Short Sugar JE00BYQY7799

ETFS 3X Daily Short Sugar JE00BYQY7799

Altro interessante esempio è datato 28 Settembre 2018: https://rendimentofondi.it/etf-lyxor-china-fr0010204081-pronto-a-ripartire/
Come vedi su questo grafico si è formato da poche settimane un Bottom ed è la prima volta che se ne trova uno dopo il picco del 2015. Si è formato questo bottom in concomitanza con il minimo del 2016, dunque riteniamo che su questo mercato qualcosa di interessante potrebbe succedere.

Ribadisco che il bottom per quanto sia un buon segnale che i prezzi sono sotto tensione non rappresenta una formula magica che molti lettori si aspettano e potrebbe sempre essere violato al ribasso. Dunque seguire una indicazione di questo tipo significa allocare una frazione MINIMA del capitale ed essere pronti a uscire dal mercato alla violazione del minimo.

Di qui nasce l’idea più volte espressa di usare il Trendycator non come mero segnale di ingresso ma anche come sistema implicito di Money Management.

Shanghai Index con modello Trendycator

Shanghai Index con modello Trendycator