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Debito emergente in primo piano

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Oggi più che mai diversificare è di cruciale importanza per operare investimenti profittevoli, e in questo articolo invitiamo il lettore di RendimentoFondi a guardare lontano.

Ormai il debito dei paesi sviluppati è costantemente schiacciato su rendimenti negativi o al limite rasenti lo zero, per questo, in questo momento vale la pena guardare al debito emergente.

Dobbiamo quindi cambiare la nostra mentalità da BTP people e allargare i nostri orizzonti.

L’indice JP Morgan EMBI Global Diversified è uno dei benchmark più utilizzato da fondi ed ETF che sfruttano questa opportunità di investimento; come vedremo, spesso con risultati monto diversi tra loro.

Mettiamo a confronto un ETF e un fondo specializzato

Uno degli strumenti più conosciuti a livello globale è senz’altro è l’ETF iShares J.P. Morgan USD Emerging Markets Bond ETF EMB US4642882819; possiamo trovare lo stesso anche nella versione in Euro con il codice IEMB, ISIN IE00B2NPKV68 ma per coerenza con il fondo in seguito proposto mostreremo il grafico della versione in Dollari.

Questo è un ETF che distribuisce cedola mensile, quindi in questo caso non deve sorprendere un andamento così schiacciato del grafico e ben lontano dalla crescita ideale a 45 gradi. Per lo stesso motivo, qualora si volesse inserire questo asset in portafoglio sarebbe consigliabile non seguire il Trendycator in quanto un indicatore di trend, in assenza di trend, non esprime certo il massimo delle sue potenzialità. Inoltre, nei mesi in cui siamo fuori andremo a rinunciare al flusso cedolare.

Scandagliando le nostre tabelle ETI, abbiamo scovato un fondo della casa di gestione Pictet: Pictet-Global Emerging Debt-R USD – LU0128469839 avente lo stesso benchmark. In questo secondo caso abbiamo scelto un fondo che non distribuisce cedole.

Nella immagine seguente abbiamo confrontato il fondo con l’ETF ed il loro benchmark.

Caro lettore, non hai le allucinazioni, presto anche su RendimentoFondi sarà possibile confrontare l’andamento di un fondo con il suo benchmark, esattamente come vedi nell’esempio proposto. Ormai lo sviluppo è maturo e presto torneremo a stupirti con interessanti novità.

Il Fondo Pictet ad oggi presenta ancora un valore di ETI interessante, pari a 7.5 e soprattutto, a differenza di altri del settore ha uno storico molto lungo pari a 20 anni.

Come sempre il lettore di Rendimentofondi ha almeno due possibilità: può comprare un buon ETI e tenere, oppure può acquistare secondo Trendycator.

In un tempo così lungo è sicuramente possibile apprezzare bene il lavoro del Trendycator. E’ senz’altro vero che oggi col senno di poi sarebbe stato meglio non vendere mai, ma di fatto è difficile pensare di chiudere una somma di denaro in un barattolo e riaprirlo dopo 20 anni. Senza contare il fatto che il futuro non lo conosciamo.

Per questo, a nostro avviso, è utile ogni tanto passare all’incasso capitalizzando gli utili nei momenti di discesa del mercato.

Analisi Trendycator Pictet-Global Emerging Debt-R USD

Vediamo dunque come si è comportato il Trendycator durante tutto lo storico del fondo.

L’equity line sul timeframe Weekly ha avuto una crescita nel tempo pari al + 94.50%, di fronte ad un fondo che ha avuto una crescita circa del +270%, alternando però periodi con drawdown del -27% che non è poco per un obbligazionario.

I numeri vanno correttamente interpretati

Seppur il guadagno è stato inferiore rispetto al tenere per 20 anni il fondo, vi è da dire che il risultato è ottenuto con il 73% di time in market: significa che per il 30% circa del tempo noi abbiamo potuto investire il nostro denaro diversamente, o comunque eravamo fuori da un investimento improduttivo.

Questo risultato è stato ottenuto con 8 operazioni complessive, quindi gestibili da chiunque, e avrebbe generato un 5% di ritorno annuo con minor impatto emotivo rispetto a vedere oscillazioni del 20-30% del nostro capitale.

Infine, proponiamo la equity line Daily che negli anni ha prodotto un upside del +158.26%.

Siamo di fronte ad una equity line da far venire l’acquolina in bocca anche ai migliori trader.

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About Author

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è uno dei più noti consulenti finanziari italiani. E’ tra i fondatori di Rendimento Fondi ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha ideato il modello Trendycator che applica quotidianamente nella sua professione.

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