fbpx
Siamo apparsi regolarmente su:
IlSole24OreIlGiornale

Nell’articolo di oggi presentiamo un particolare ETF attivo sulla robotica e l’intelligenza artificiale, promosso dalla casa di gestione Franklin Templeton, che negli ultimi due anni ha lanciato fondi comuni e ETF tematici orientati alla tecnologie avanzate applicate a settori economici diversi.

Nel precedente articolo avevamo confrontato tre promettenti ETF sull’automazione digitale, mentre in questo contesto vogliamo parlare di un ETF attivo con un track record di meno di due anni ma sempre con una politica di investimento che potrebbe rivelarsi vincente nel prossimo futuro.

D’altronde, la casa di gestione Franklin Templeton ha recentemente deciso di costruire molti dei suoi portafogli in modo da riflettere la digitalizzazione che sarà il motore del cambiamento nei prossimi decenni. L’obiettivo del gestore è quello di esporsi a società con modelli di business disruptive in grado di crescere più del Prodotto Interno Lordo nel lungo periodo.

Il Franklin Intelligent Machines ETF

Il Franklin Intelligent Machines è un ETF azionario a gestione attiva ovvero un prodotto ibrido. Infatti, come un fondo comune di investimento, l’ETF attivo cerca di sovraperformare il suo benchmark, non limitandosi a replicarlo fisicamente o sinteticamente, utilizzando politiche di asset allocation o di market timing. Tuttavia, contemporaneamente, incorpora i vantaggi di un ETF indicizzato dal momento che viene negoziato quotidianamente e presenta spese annue più contenute.

Il prodotto, denominato in dollari e quotato sul CBOE, ha simbolo IQM e ISIN: US35473P5127. Nonostante sia stato lanciato solo nel recente 25 febbraio 2020 ha offerto rendimenti a tripla cifra dalla sua nascita. Le spese annue sono molto contenute, grazie al fattore ibrido dell’ETF attivo, e pari allo 0,5%.

Il portafoglio è esposto prevalentemente ad aziende americane ma una porzione non trascurabile è anche ricoperta da altri mercati sviluppati ed emergenti. La composizione tematica riflette società con modelli di business incentrati sulla robotica e l’automazione dei processi che il gestore crede possano beneficiare dell’attuale crescente trend che accompagna la digitalizzazione dei prodotti, incluso il loro design, i software avanzati, i macchinari all’avanguardia, la logistica e la distribuzione più efficienti ed efficaci grazie all’intelligenza artificiale.

La strategia di asset allocation destina in condizioni normali di mercato almeno l’80% del patrimonio del fondo in titoli azionari, prevalentemente ordinari e di aziende growth,  di società innovative che sviluppano, producono, disegnano, gestiscono o distribuiscono prodotti e servizi con caratteristiche precedentemente inesistenti o difficilmente reperibili sul mercato.

Direttamente alla pagina di descrizione del prodotto, possiamo osservare il grafico del Franklin Intelligent Machines ETF fin dalla sua creazione.

franklin intelligent machines ETF
Grafico Franklin Intelligent Machines ETF. Fonte: franklintempleton.com

Dalla nascita del fondo, avvenuta il 25 febbraio 2020, il suo NAV ha subito una crescita quasi perfettamente lineare passando da 25$ agli attuali 52,76$ per un rendimento del 111% in meno di 2 anni. Un aspetto non trascurabile, che rafforza la convinzione dell’ulteriore crescita del settore nel futuro, si riscontra nell’incessante rialzo che l’ETF ha realizzato nel periodo pandemico quando sostanzialmente tutto il mercato azionario ha sperimentato ribassi sostanziosi. Inoltre, i rendimenti eccelsi nonostante la crisi riflettono anche una vincente strategia di asset allocation e market timing del gestore, siccome i ribassi non hanno risparmiato indici azionari e benchmark tecnologici fortemente rappresentati da società attive nel campo della robotica, dei software e dell’intelligenza artificiale.

Fondo comune di investimento Franklin Intelligent Machines Fund

Abbiamo appena descritto che l’ETF attivo della casa Franklin Templeton è disponibile solo in dollari e quotato al CBOE. Invece, per gli investitori che non volessero incorrere nel rischio cambio è disponibile anche il Franklin Intelligent Machines Fund con ISIN: LU2387455517. Il fondo comune di investimento azionario, sempre rivolto ad aziende del settore tecnologico e con principi di selezione sostanzialmente equiparabili a quelli dell’ETF attivo, è denominato in euro. Naturalmente, vista una politica di asset allocation e di market timing più frequente, nel tentativo di battere il benchmark MSCI All Country World Index-NR, è lecito che le spese annue siano leggermente superiori all’ETF e pari al 2,25%.

Tuttavia, nel resto dell’articolo tratteremo il Franklin Intelligent Machines ETF, siccome il Franklin Intelligent Machines Fund è stato creato solamente il 15 ottobre 2021 e non dispone ancora di un track record storico sufficiente, sebbene date le similitudini in termini di aziende in portafoglio, esposizione geografia e settoriale sia naturale attendersi nel futuro performance simili a quelle fatte registrare dall’ETF.

D’altro canto, per completezza, ricordiamo che anche il grafico del NAV del Franklin Intelligent Machines Fund è reperibile e monitorabile ogni giorno sul sito di RendimentoFondi digitando L’ISIN: LU2387455517 in questa pagina.

Avevamo già parlato in passato di intelligenza artificiale, era il 2019 e in quell’occasione abbiamo parlato del fondo Allianz Global Artificial Intelligence e dell’ETF Lyxor Robotics & AI UCITS ETF – Acc LU1838002480 ti consiglio la lettura anche di questo nostro interessante articolo.

Benchmark e composizione del Franklin Intelligent Machines ETF

Tornando al Franklin Intelligence Machines ETF, il benchmark che il prodotto attivo cerca di sovraperformare è il Russel 3000 Index, un indice azionario americano che fornisce esposizione all’intero mercato azionario USA dal momento che riflette le performance delle 3000 società più capitalizzate le quali rappresentano circa il 97% di tutte le aziende quotate sul mercato degli Stati Uniti.

Il Franklin Intelligent Machines ETF nonostante si rivolga principalmente alle growth stocks, tipicamente meno capitalizzate delle società value, investe in aziende a grande capitalizzazione di mercato; infatti, la market cap ponderata del portafoglio si attesta a 345,45 miliardi di dollari. In tabella sono mostrate le percentuali con le quali diversi scaglioni di capitalizzazione sono detenuti in portafoglio.

Capitalizzazione ($)Pesi fondo
<2 miliardi0,21%
2-5 miliardi0,92%
5-10 miliardi10,64%
10-25 miliardi11,89%
25-50 miliardi16,38%
>50 miliardi59,96%

Elaborazione propria su dati franklintempleton.com

Sebbene il prodotto investa in molti ambiti economici, è naturale attendersi una forte esposizione al comparto tecnologico. Infatti, essendo un fondo tematico è ragionevole attendersi una grande quota dei suoi asset investiti e concentrati in settori connessi all’innovazione digitale e all’intelligenza artificiale. D’altronde, i primi 10 settori del portafoglio, come riportato in figura, ricoprono l’87,75% del portafoglio.

Diversificazione per settorePesi fondo
Software applicativi16,15%
Apparecchiature per Semiconduttori 15,12%
Semiconduttori14,94%
Apparecchiature per Health care12,20%
Produttori di automobili9,53%
Apparecchiature e Strumenti elettronici6,15%
Hardware Tecnologici e Storage5,06%
Componenti elettroniche3,73%
Aerospazio e difesa2,93%
Componenti e apparecchiature elettriche1,94%

Elaborazione propria su dati franklintempleton.com

L’area geografica più presente nell’ETF attivo sono gli Stati Uniti che coprono il 78,51% del portafoglio, contro il 99,59% del benchmark. Complessivamente, il Franklin Intelligent Machines investe anche l’8,73% del suo patrimonio in Europa e l’8,46% in Asia. La lista di tutte le esposizioni geografiche dell’ETF, al netto della quota detenuta in liquidità, è presentata in tabella.

PaesePesi fondo
Stati uniti78,51%
Olanda4,82%
Sud Corea3,14%
Taiwan2,95%
Canada2,73%
Giappone2,06%
Francia2,03%
Germania1,43%
Regno Unito0,45%
Argentina0,44%
Cina0,32%

Elaborazione propria su dati franklintempleton.com

Dal momento che il benchmark Russell 3000 Index rivolge solo lo 0,40% del suo portafoglio a località al di fuori del Nord America, il fatto che l’ETF sia riuscito ampiamente a sovraperformare l’indice di riferimento è quindi in parte spiegabile anche dalla maggior considerazione dei Paesi asiatici e europei come rilevanti nel settore della robotica e dell’intelligenza artificiale.

Infine, delle 68 società che compongono il portafoglio del fondo, le prime 15 aziende, con peso superiore al 2%,  complessivamente coprono al 31 ottobre il 54,5% dei 13,19 milioni di dollari di patrimonio di questo prodotto e sono riportate nella seguente tabella.

TITOLOPESO (%)VALUTA
TESLA7,57%USD
NVIDIA6,95%USD
INTUITIVE SURGICAL5,27%USD
APPLE5,14%USD
ASML HOLDING3,82%USD
SYNOPSYS3,17%USD
ZEBRA TECHNOLOGIES3,11%USD
TAIWAN SEMICONDUCTOR2,96%USD
DEXCOM2,75%USD
DESCARTES SYSTEMS2,73%CAD
AXON ENTERPRISE2,56%USD
ENTEGRIS2,23%USD
CADENCE DESIGN2,18%USD
DASSAULT SYSTEMES2,04%EUR
APPLIED MATERIALS2,02%USD

Elaborazione propria su dati franklintempleton.com

Performance periodali per il Franklin Intelligent Machines ETF

Nella tabella seguente, sono riportate le performance del fondo su diversi periodi temporali, ciascuna confrontata quella del Russell 3000 Index. Il rendimento del fondo dalla sua nascita, ovvero dalla fine di febbraio 2020 ad oggi, è stato del 111,04%; chiaramente un dato che riflette la lungimiranza della casa di gestione nel rivolgersi a modelli di business innovativi in grado di guidare la transizione digitale verso il futuro.

ProdottoYTD1 annoDa nascita del fondo
Fondo21,71%31,99%111,04%
Benchmark18,31%21,93%44,99%

Elaborazione propria su dati franklintempleton.com

Aver sovraperformato il benchmark sostanzialmente fin dalla nascita testimonia come il prodotto non sia decisamente difensivo come testimonia il suo Beta, esposizione al rischio mercato, pari a 1,42 quando calcolato sui rendimenti in eccesso a un anno rispetto a quelli del benchmark.

La standard deviation ad un anno è del 22,63%, contro il 13,47% del Russell 3000 Index, un dato sicuramente superiore a molti prodotti passivi ma pienamente in linea con il profilo rischio rendimento. Inoltre, il livello di rischio è coerente con quella di un prodotto tematico che investe su società che puntano al cambiamento nel futuro, sensibili al ciclo economico e in base a proiezioni sui flussi di cassa nei prossimi 5 anni.  

Tuttavia, l’asset allocation attiva dell’ETF potrebbe premiare nel lungo periodo soprattutto perché rivolta a aziende growth con tanto potenziale che potrebbero anche beneficiare dei recenti stimoli globali per la transizione digitale e l’automazione dei processi aziendali.

Conclusioni sul Franklin Intelligent Machines ETF

In questo articolo abbiamo presentato un prodotto del gestore Franklin Templeton che dall’inizio del 2020 ha lanciato una serie di fondi ed ETF tematici incentrati sui progressi tecnologici che ragionevolmente ci guideranno verso la transizione digitale futura.

Il Franklin Intelligent Machines è un fondo tematico sulla robotica e l’intelligenza artificiale e in particolare è un ETF a gestione attiva che può quindi beneficiare di una politica di asset allocation che mira a sovraperformare, come un fondo di investimento, il benchmark ma anche delle spese correnti relativamente contenute e della negoziabilità del prodotto tipiche di un ETF.

Al 3 dicembre 2021, l’ETF ha battuto il suo benchmark fin dalla nascita e restituendo un rendimento del 111,04% in poco meno di due anni e senza ribassi durante la pandemia. L’alta standard deviation dei Nav returns è pienamente in linea con il profilo rischio-rendimento di un fondo che investe in growth stocks altamente capitalizzate attive nella robotica avanzata e intelligenza artificiale, comparti che nel medio-lungo periodo dovrebbero restituire rendimenti interessanti.

Share.

L'articolo che hai appena letto è stato scritto da Marco Buonafede. Esperto di economia e finanza, ha collaborato con numerose testate giornalistiche prima di approdare a RendimentoFondi. Laureato in economia all'Università di Torino e laureato in Finanza con Lode alla Luiss Guido Carli di Roma. Dal 2022 è iscritto all'albo dei Consulenti Finanziari Indipendenti con matricola n.629663.

Leave A Reply

L'unico Circolo nato per affrontare insieme i mercati.