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Healthcare un mercato a due velocità

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Se da un lato parlare di Healthcare significa certamente riferirsi ad un profilo difensivo non legato al ciclo economico, dall’altro invece ci si scontra con un mercato inspiegabilmente al palo.

La recente pandemia ha senz’altro rimesso al centro dei riflettori il settore Healthcare, ne avevamo già parlato gualche mese or sono per le sue prospettive di crescita; se te lo sei perso ti invito a rileggere il precedente articolo.

Ormai da diverso tempo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) punta ad offrire una copertura universale e completa della sanità, in modo che un numero sempre maggiore di persone possa godere di buona salute e benessere.

Una sfida, che abbraccia non solo il settore strettamente sanitario, ma che coinvolge anche il cambiamento climatico e la riduzione dell’inquinamento.

Per questo motivo nei prossimi anni si stima che i governi dovranno aumentare la spesa pubblica investendo pesantemente su questo settore, in parte anche grazie al Recovey Fund volto proprio allo sviluppo di un modello di sanità pubblica ecologica che coinvolge: Salute, Ambiente e Sicurezza alimentare.

Queste nuove tendenze si stima possano ridare vigore al settore, ma non solo, grazie alla pandemia è cresciuta esponenzialmente la spesa per il cosiddetto “sceening” ovvero, l’insieme di indagini rivolte all’individuazione, quindi alla prevenzione, di malattie che si possono diffondere in maniera massiva sulla popolazione.

Il caso della italiana Diasorin è un esempio lampante di quanto queste aziende abbiano visto gli utili incrementarsi notevolmente nel 2020.

Così, anche altri grandi gruppi europei, all’avanguardia nel settore, stanno investendo ingenti somme su questo settore.

L’Healthcare è un settore dalla accezione molto allargata, quando si parla di questo settore si può intendere dal prodotto biomedicale al welness, al benessere psicofisico; per questo, più di altri è un settore in grado di generare diversificazione per l’investitore.

Va inoltre sottolineato che la salute è avulsa dai normali cicli di mercato; essa infatti non è legata alle solite dinamiche dell’industria tradizionale, che si alternano fra contrazione ed espansione, bensì è sempre al centro degli investimenti annui dei governi di tutto il mondo.

Analisi settoriale Healthcare

Fino a questo punto tutto bene, abbiamo elencato una serie di lati positivi di questo settore, ma allora perché l’analisi della forza relativa rivela che questo settore dello Stoxx 600 è l’ultimo della lista?

Effettivamente, se confrontiamo fra di loro il grafico del settore Healthcare (linea blu), con l’indice Stoxx 600 (linea verde) è evidente la sottoperformance.

Durante la pandemia i mercati si sono soffermati pesantemente prima nel colpire i segmenti ciclici tradizionali, poi a rivalutarli, poi successivamente si sono concentrati pesantemente sui tecnologici cresciuti proprio grazie ai lockdown trascurando un pochino questo settore. Verso la seconda metà del 2020, nell’incertezza elettorale americana si sono anche fatte strada alcune voci su un possibile aumento dei prezzi dei farmaci da parte della nuova amministrazione Biden.

Tutti questi fattori messi insieme hanno fatto sì che il settore risulti oggi sottostimato.

 

Un nuovo Buy per l’ETF LU0533033238

Recentemente il nostro modello Trendycator ha segnalato un buy sull’ETF Lyxor Ucits Etf Msci World Health Care – LU0533033238.

Come si evince dal grafico l’ETF si è sempre mosso con una buona regolarità, mostrando ad oggi un valore di ETI pari a 19.4.

Dal punto di vista grafico l’ETF arriva da una perdurante fase laterale e adesso si appresta a rompere i massimi storici.

Il Trendycator ha sempre mostrato dei buoni segnali su questo titolo come mostrato dalla equity line dettagliata.

Conclusioni su Healthcare

Come detto il settore è interessante e non lo scopriamo certamente oggi. Oggi però abbiamo un nuovo segnale di Trendycator su un ETF che in passato si è sempre mosso con buona regolarità. Confidiamo dunque sul fatto che solitamente il mercato tende a riequilibrare i settori premiando quelli più sottovalutati.

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About Author

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è uno dei più noti consulenti finanziari italiani. E’ tra i fondatori di Rendimento Fondi ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha ideato il modello Trendycator che applica quotidianamente nella sua professione.

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