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I 2 MIGLIORI FONDI ALTERNATIVI GLOBAL MACRO

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I 2 migliori fondi Alternativi Global Macro, categoria conosciuta anche come Ritorno Assoluto, fanno tutti quanti capo a NORDEA, una tra le SICAV migliori del settore.
La loro performance è stata molto costante nel tempo e il nostro indicatore ETI applicato a questi fondi tocca numeri davvero interessanti.
Questi due fondi hanno un’esposizione multi-asset a livello globale ed essendo fondi comuni d’investimento ad accumulazione reinvestono i proventi lordi e i dividendi.
Sono fondi a performance assoluta, fanno perciò uso della leva finanziaria indebitandosi per generare profitti.

La classifica dei migliori fondi in questo settore

Andiamo ora nel dettaglio a fare una classifica per ETI di questi fondi. Solitamente si considera interessante un fondo con un ETI pari o maggiore di 10, come vedrete di seguito questi fondi comuni hanno un valore di questo parametro discretamente alto.
ETI sta per Expected Trend Indicator ed è un indicatore utile per capire quanto sono costanti le performance di un fondo. Più l’andamento del fondo si avvicina ad una linea a 45 gradi e più il valore di ETI cresce.
Vediamo quindi I 2 migliori fondi Alternativi Global Macro ordinati per ETI.

ISINNomeSICAVValutaETI
LU0607983896Nordea-1 Alpha 15 Fund BP EURNORDEAEUR17.2
LU0445386369Nordea-1 Multi Asset BPNORDEAEUR13.0

 

Panoramica generale

Entrambi questi fondi puntano a massimizzare il rendimento per gli investitori a lungo termine attraverso la commistione di reddito e crescita del capitale.
Il primo fondo punta ad una volatilità che rimanga possibilmente tra il 10% e un massimo del 15%, considerato estremo e in condizioni di mercato avverse. Per quanto riguarda il secondo fondo invece la volatilità rimane tra il 7% e il 10% massimo, dandogli un profilo di rischio più contenuto.
I gestori attivi dei portafogli cercano sempre di esporsi basandosi su premi al rischio senza o con scarsa correlazione tra di loro.
Il team entra nel mercato sia con posizioni lunghe sia con posizioni corte compensandole tra loro.
Il fondo investe principalmente, direttamente o utilizzando contratti derivati, in diverse classi di attività come azioni, obbligazioni, strumenti del mercato monetario e valute di tutto il mondo.
Questi fondi possono investire per un massimo del 20% del patrimonio complessivo in asset-backed e mortgage-backed securities.
E’ previsto l’utilizzo di contratti derivati con finalità di copertura per rendere più efficiente la gestione dei portafogli. L’utilizzo di derivati comporta dei costi e non è privo di rischi.
Nella classificazione standard del rischio da 1 a 7 questi due fondi comuni d’investimento risultano dal KIID rispettivamente 5 e 4.
Tutti i ricavi degli investimenti vengono reinvestiti e i fondi non sono in alcun modo vincolati dal benchmark.

Nordea-1 Alpha 15 Fund BP EUR - LU0607983896

Nordea-1 Alpha 15 Fund BP EUR – LU0607983896

Composizione di Portafoglio

Nonostante le molte somiglianze i portafogli di questi due fondi sono discretamente diversi: vediamone il contenuto.
Nel primo fondo troviamo un’esposizione molto sbilanciata verso il Dollaro per ben l’89%, seguito da un 33,43% in Euro, un 10,39% in Rupie indiane e una quantità trascurabile nelle altre monete.
Hanno inoltre assunto posizioni interessanti short sui Dollari Canadese (-26,24%), Australiano (-25,42%) e Neozelandese (-26,24%).
La ripartizione geografica come prevedibile vede un’esposizione quasi totale negli Stati Uniti con il 97,97%, seguito solo da un 17,2% in Germania.
Per quanto riguarda i settori d’investimento troviamo una rosa molto variegata che parte da un 40,34% in obbligazioni governative, prosegue con un 39,74% nel settore tecnologico e un 30,44% nella sanità e si conclude con un 14,47% nei servizi per la comunicazione e 12,99% nei consumi discrezionali oltre ad altri settori trascurabili.

Nel secondo fondo troviamo un’esposizione più bilanciata verso il Dollaro per il 41,82%, seguito da un 35,80% in Euro, un 10,11% in Yen giapponesi e una quantità trascurabile nelle altre monete.
Hanno inoltre assunto posizioni short interessanti sui Dollari Canadese (-26,24%) e Australiano (-25,42%).
Anche la ripartizione geografica vede un’esposizione meno sblianciata con Stati Uniti per il 66,72% seguiti da un 17,64% in Germania.
Per quanto riguarda i settori d’investimento troviamo anche qui una rosa molto variegata e simile alla precedente che parte da un 29,39% in obbligazioni governative, prosegue con un 26,75% nel settore tecnologico e un 21,21% nella sanità e si conclude con un 10,11% nei servizi per la comunicazione oltre ad altri settori trascurabili.

Nordea-1 Multi Asset BP - LU0445386369

Nordea-1 Multi Asset BP – LU0445386369

Costi di Gestione

Mentre i costi d’ingresso sappiamo che ormai non sono più richiesti quasi da nessun fondo è interessante andare a confrontare invece i costi di gestione di questi due fondi comuni d’investimento, che anche facendo capo alla stessa SICAV non sono omogenei.
Infatti nel caso del Nordea-1 Alpha 15 Fund BP EUR dovremo sostenere un costo di gestione del fondo che grava sugli investitori per il 2 %, onere implicito detratto direttamente dal NAV lordo del fondo.
Per nessuno dei due fondi viene imposto un costo di performance.
Nel caso del Nordea-1 Multi Asset BP invece gli oneri massimi di gestione arrivano appena all’ 1,7 %, sempre impliciti nel NAV lordo.
Al 30/04/2021 il NAV del primo fondo si attestava a 84,83 euro, mentre alla stessa data quello del secondo si è attestato a 13,31 euro.

 

Conclusioni

In conclusione, possiamo vedere dai due grafici che l’andamento storico dei 2 migliori fondi Alternativi Global Macro evidenzia una crescita molto costante negli ultimi 5 anni. Hanno inoltre evitato drawdown eccessivi anche in tempi di “bassa marea” del mercato.
La performance di entrambi i fondi si è sempre mantenuta negli anni positiva ad esclusione del 2018.
Il nostro Trendycator ha permesso a molti lettori di entrare circa un anno fa su entrambe le posizioni con una discreta performance dell’ultimo trade ad ora rispettivamente del 6.5% e del 3.7%.
Da poche settimane inoltre grazie ad una leggera correzione è stato possibile entrare in questi due fondi anche per chi si era perso il primo segnale. Infatti dopo una breve fase neutrale (indicata dal Trendycator grigio) entrambe sono tornate ora verdi (segnale di Long).

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About Author

L'articolo che hai appena letto è stato scritto da Giuseppe Veneziano, uno dei maggiori divulgatori economici su Youtube Italia e Laureando in Economia Aziendale presso l'Univerisità degli studi di Modena e Reggio Emilia.

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