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MIGLIORE ETF DIVERSIFICATO MODERATO

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Il migliore ETF diversificato moderato è un Xtracker che fa capo all’ impresa di gestione DWS Investment S.A. La performance di questo ETF è stata molto costante nel tempo, sovrapponibile all’andamento del primo fondo ed addirittura migliore di quella del secondo. In questo articolo capiremo come questo ETF possa avere pregi ma anche difetti che non vanno sottovalutati e dei quali bisogna essere consapevoli prima di operare scelte di portafoglio.

 

LU0397221945 - X-Trackers Portfolio Tr Ucits Etf

LU0397221945 – X-Trackers Portfolio Tr Ucits Etf

 

Confrontabilità ed ETI

La scelta di questo ETF non è casuale, infatti l’X-Trackers Portfolio Tr Ucits Etf è uno dei pochissimi ETF realmente confrontabili con un fondo diversificato moderato in quanto persegue, grazie alla sua gestione attiva, una strategia di esposizione globale in più di una valuta, sia in azioni che in obbligazioni e in paesi di continenti diversi.
Solitamente si considera interessante un ETF con un ETI pari o maggiore di 10, in questo caso la tabella ci mostra un confronto tra i due fondi e l’ETF per questo parametro.
ETI sta per Expected Trend Indicator ed è un indicatore utile per capire quanto sono costanti le performance di un fondo. Più l’andamento del fondo si avvicina ad una linea a 45 gradi e più il valore di ETI cresce. Vediamo quindi l’ETI del migliore ETF diversificato moderato.

 

ISINNomeSicavValutaEti
LU0171283533BGF Global Allocation E2 EURBLACKROCKEUR15.1
LU0397221945X-Trackers Portfolio Tr Ucits EtfDWSEUR12.6
AT0000743588Raiffeisenfonds-Ertrag VTRAIFFEISENEUR10.6

 

Panoramica generale

La prima peculiarità di questo ETF è sicuramente la sua gestione attiva. L’ETF infatti modifica la propria asset allocation in base alle decisioni prese dalla società di gestione consigliata da Index Capital GmbH.
Questo ETF è pensato per riflettere la performance di rendita complessiva di una serie di ETF  sottostanti per conseguire la maggior diversificazione di portafoglio possibile.
I sottostanti replicano la performance di imprese strategiche in paesi avanzati e in via di sviluppo, concentrandosi sui redditi da dividendo per quanto riguarda il mercato azionario. Oltre a queste replicano anche investimenti a reddito fisso come obbligazioni (anche governative), titoli di debito a breve termine e legati all’inflazione.
La percentuale di ETF sottostanti che investono in azioni sarà pari al 30-70% del patrimonio totale, la stessa percentuale delle obbligazioni. L’allocazione viene rivista trimestralmente o comunque per un massimo di 8 volte l’anno.
La società di gestione di questo ETF fa uso di contratti derivati per la gestione del rischio, l’aumento della performance e la riduzione dei costi.
Il fondo ha l’interessante caratteristica di poter prestare i propri asset a parti terze che forniscano una garanzia.
Infine nella classificazione standard del rischio da 1 a 7 questo ETF a gestione attiva risulta dal KIID avere un punteggio di 5, assumendosi quindi un rischio leggermente superiore alla media.
L’ETF non ha alcun benchmark al quale vincolare le proprie performance né al quale fare in generale riferimento.

 

Composizione di Portafoglio

Al 02/06/2021 l’asset allocation del portafoglio di questo ETF è ripartito per il 66,65% nel mercato azionario e per il 33,35% nel mercato obbligazionario.
La ripartizione valutaria lo vede esposto per il 62,41% in EUR e per il 37,58% in USD oltre ad un’irrisoria quota in JPY.
La ripartizione geografica nel settore azionario vede l’ETF investire per il 33,10% in USA, per poco più del 32% in Europa e per il 16,52% in Cina e Giappone. Per quanto riguarda invece il settore obbligazionario la ripartizione cambia vedendo quasi l’80% il Europa (con un notevole 24,89% in Italia), 6,45% in USA e “solo” il 5,87% in Cina.
Tra i settori d’investimento azionario troviamo principalmente un 16,11% nel settore tecnologico delle telecomunicazioni, prosegue con un 13,13% nel settore finanziario e si conclude con un 12,83% nel settore dei beni voluttuari e un 11,68% nel settore dei prodotti industriali, oltre ad altri settori in percentuali minori.

 

Costi correnti e operativi

Mentre i costi d’ingresso sappiamo che ormai non sono più richiesti quasi da nessun fondo è interessante andare a confrontare invece i costi di gestione di questo ETF.
Premesso che i costi di questo ETF possono variare nel tempo al 31/12/2020 non vi era alcun costo di performance al contrario delle spese correnti che ammontano allo 0,70% e ai costi operativi che pesano per lo 0,132 %. Alcuni di questi costi sono dedotti dal patrimonio sottostante.
Al 02/06/2021 il NAV dell’ETF si attestava a 267,33EURO.

 

Comparazione e conclusioni
Dopo questa approfondita analisi possiamo confrontare i grafici dell’andamento storico dei due fondi comuni d’investimento dello scorso articolo e del migliore ETF diversificato moderato preso in esame oggi per farne un confronto. L’ETF ha performato (anche in termini di ETI) nel tempo sicuramente meglio del Raiffeisenfonds-Ertrag VT uguagliando invece il BGF Global Allocation E2. Il difetto principale di questo ETF tuttavia è la sua liquidità. Un controvalore settimanale scambiato a livelli così bassi deve far scattare un campanello d’allarme per chi si aspetta da un ETF una certa velocità di acquisto e vendita. Il suo maggior pregio oltre alla diversificazione è invece il costo contenuto che nel medio-lungo periodo lo rende di certo vincente rispetto ai fondi concorrenti.

Confronto LU0171283533, LU0397221945 e AT0000743588

Confronto LU0171283533, LU0397221945 e AT0000743588

In conclusione non possiamo decretare un vincitore che schiacci di gran lunga i concorrenti, ognuno di questi 3 fondi ed ETF ha le proprie peculiarità che lo rendono adatto ad essere la prima scelta in base alle necessità dell’investitore.
Potete confrontare tramite i servizi di Rendimentofondi per una settimana GRATUITAMENTE l’andamento storico di tutti e 3 questi strumenti, tenendo conto però che per quanto riguarda l’ETF, essendo così scarsamente liquido, crea delle importanti shadow allungate che non permettono al Trendycator di dare il proprio meglio (nonostante la posizione long da 34 settimane e il guadagno complessivo dell’operazione del 16,5%).

Buon RendimentoFondi!

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About Author

L'articolo che hai appena letto è stato scritto da Giuseppe Veneziano, uno dei maggiori divulgatori economici su Youtube Italia e Laureando in Economia Aziendale presso l'Univerisità degli studi di Modena e Reggio Emilia.

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