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L’acqua è essenziale per la vita, e mentre di solito la diamo per scontata, è un bene prezioso con una fornitura limitata. La crescita della popolazione, l’inquinamento e il cambiamento climatico stanno portando alla scarsità di acqua dolce pulita e accessibile.

Tutti questi temi sono diventati di primaria importanza negli ultimi anni: è necessario agire nel più breve tempo possibile per evitare il rischio di emergenze climatiche. In questo senso, anche i mercati finanziari si stanno muovendo verso questa direzione, immettendo sul mercato numerosi strumenti socialmente responsabili e attenti al clima.

Oggi vedremo dunque perché investire sull’acqua sia una strategia di investimento che è diventata fondamentale per gli investitori interessati a queste tematiche. Per questo oggi studieremo insieme perché bisogna pensare a un investimento sull’acqua, e infine proporremo anche uno strumento interamente dedicato a questo: l’iShares Global Water – IE00B1TXK627.

Perché investire nell’acqua

Investire nell’acqua potrebbe essere una buona scommessa a lungo termine per coloro che si preoccupano della sua sostenibilità. È anche una buona opzione per gli investitori focalizzati sull’ambiente.
Infatti, per un pianeta coperto per circa il 70% dall’acqua, il divario tra acqua dolce e acqua non pulita o non accessibile all’uomo è davvero netto: la prima tipologia costituisce solamente l’1% del totale.

Ad esempio, secondo La NASA, 21 delle 37 falde acquifere principali nel mondo sono in esaurimento, tanto che la disponibilità di acqua pulita da queste fondi è in declino dal 2003. Inoltre, altre fonti d’acqua dolce anche se non sono state prosciugate, si stanno rapidamente inquinando in modo irreparabile. Il governo cinese ha ammesso per esempio che circa l’80% delle acque sotterranee superficiali del Paese non sono potabili, e che il 40% dei suoi fiumi sono troppo inquinati per essere utilizzati nell’agricoltura o nell’industria.

Se pensiamo infine che proprio l’agricoltura, insieme all’industria degli alimenti, occupa il 69% delle risorse idriche mondiali a nostra disposizione, e al fatto che la popolazione crescerà fino a quasi 10 miliardi di persone entro il 2050, ecco che l’acqua potrebbe diventare un elemento di lusso per alcune popolazioni nel mondo secondo il World Resources Institute.

In altre parole, il bisogno di acqua pulita aumenterà sensibilmente nei prossimi anni.

Questo però non significa che il mondo finirà, anzi: la storia insegna che proprio dai momenti di crisi sono state inventate le migliori soluzioni.

La prima sarà la più intuitiva: l’avanzamento tecnologico. Se non c’è abbastanza acqua sul pianeta per tutti, ne potrà essere creata o addirittura riutilizzata attraverso un trattamento efficiente delle acque reflue. Inoltre, la tecnologia aiuterà l’esplorazione di nuove falde acquifere, di nuove fonti d’acqua e il riammodernamento delle attuali infrastrutture acquifere.

La seconda soluzione è invece rappresentata dalla protezione delle acque che già abbiamo. In questo l’efficienza idrica è la chiave: la tecnologia può aiutarci a usare meno acqua per creare gli stessi raccolti per esempio, oppure a realizzare gli stessi prodotti, attraverso una corretta ridistribuzione e un corretto ripensamento dell’utilizzo dell’acqua dolce.

Di pari passo a tutto questo troviamo anche la consapevolezza. Per essere efficienti, dobbiamo essere consapevoli di quanta acqua stiamo utilizzando, magari attraverso l’utilizzo di contatori e altri segnali intelligenti che ci aiutino a rilevare le perdite e a ridurre lo spreco di acqua.

In definitiva, ecco spiegato il perché dovremmo valutare un investimento nell’acqua. Spesso si parla della transizione a fonti di energia rinnovabili senza considerare che l’acqua è un bene in esaurimento. Gli investitori sensibili a queste tematiche che hanno già un portafoglio o stanno pensando di integrare quello attuale con strumenti di tipo ambientale, possono valutare anche un investimento sull’acqua.

Abbiamo infatti dimostrato come l’avanzamento tecnologico riserva grandi opportunità per il futuro, mostrando come questa industria possa crescere molto, di pari passo con l’esigenza di risolvere problemi ed esigenze che potranno aumentare ulteriormente in futuro. Ecco perché un investimento di questo tipo si sposa bene con una strategia a lungo termine.

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iShares Global Water UCITS ETF – IE00B1TXK627

Ora che abbiamo visto perché considerare un investimento di questo tipo, vediamo uno strumento interamente dedicato alla tematica dell’acqua. Si tratta di un ETF e nello specifico denominato iShares Global Water UCITS ETF – IE00B1TXK627.

Questo ETF non fa altro che replicare l’indice S&P Global Water, che raccoglie i 50 titoli azionari più grandi e liquidi del mondo, impegnati nell’economia idrica.

Quotato sullo XETRA, è un prodotto interessante poiché scambiato in Euro e con un costo di commissioni dello 0,65%. È inoltre uno strumento davvero molto liquido, e quindi lo suggeriamo proprio per la sua facilità di scambio. Di seguito riportiamo la tabella riassuntiva delle sue principali caratteristiche:

ISINIE00B1TXK627
Borsa europeaXETRA
ReplicaFisica (replica totale)
Dimensione2.099 mln di euro
Data di lancio16 marzo 2007
Valuta originariaUSD
Politica di distribuzioneA distribuzione
TER0,65%
ETI13.8
G/L TOT148.5

Inoltre, possiamo brevemente osservare come è composto l’ iShares Global Water UCITS ETF – IE00B1TXK627 attraverso la sua esposizione geografica, rappresentata qui sotto in formato tabella:

Paese

Percentuale di esposizione

Stati Uniti

51,07%

Regno Unito

15,89%

Francia

9,87%

Svizzera

7,20%

Cina

3,00%

Canada

2,75%

Italia

2,54%

Giappone

2,50%
Paesi Bassi

2,42%

Australia

1,26%
Altro

1,48%

Di seguito invece riportiamo le prime 10 posizioni. Come si può notare, sono società che operano esclusivamente o quasi esclusivamente in settori relativi all’acqua:

Paese

Percentuale di esposizione

American Water Works INC

9,47%

Xylem INC

7,79%
Veolia Environ SA

5,99%

Essential Utilities Group PLC

4,81%

Gebert AG

4,69%

United Utilities Group PLC

4,67%

Severn Trent PLC

4,66%

Halma PLC

4,59%

Pentair

4,25%

Suez SA

3,89%

Cosa ci dicono i grafici Trendycator

Come visto in precedenza, l’iShares Global Water UCITS ETF – IE00B1TXK627 ha innanzitutto un valore ETI di 13,8 e un Trendy G/L TOT di 148,5: una combinazione di buoni valori che consigliamo di ricercare sempre nei prodotti finanziari in quanto sono garanzia della loro capacità di generare rendimenti costanti nel tempo.

Passando ai grafici veri e propri, possiamo vedere ora l’andamento storico con il grafico riportato di seguito. Nel complesso l’IE00B1TXK627 ha ben performato, esordendo con una fase di transizione e non positiva, comune a molti strumenti appena lanciati sul mercato, per poi dare i primi segni di profitto. Inoltre, possiamo notare come i segnali di STOP e SELL siano stati piuttosto rari.

iShares Global Water - IE00B1TXK627
iShares Global Water – IE00B1TXK627 (fonte: RendimentoFondi)

Proprio a proposito di questi segnali, possiamo notare come attualmente il Trendycator abbia segnalato uno STOP nelle ultime settimane. Allora qual è il senso di consigliare uno strumento che attualmente ci sta dicendo che a breve potremmo dover liquidare la posizione?

Innanzi tutto questo segnale è ovviamente dovuto alla fase di incertezza che notiamo un po’ su tutti i mercati azionari, ma non ci deve spaventare. Infatti, osservando l’equity line qui sotto possiamo notare come seguendo il Trendycator l’iShares Global Water UCITS ETF – IE00B1TXK627 abbia performato davvero bene all’inizio di ogni segnale BUY. Soprattutto, una volta entrato in posizione, storicamente il segnale è stato mantenuto per diversi anni.

iShares Global Water - IE00B1TXK627 equity line
iShares Global Water – IE00B1TXK627 equity line (fonte: RendimentoFondi)

Conclusioni

Ecco allora il perché di questo strumento: attualmente si sta delineando una fase di transizione, che potrà culminare con un nuovo segnale BUY in un futuro non troppo lontano. Una volta entrati in posizione, poi potremmo mantenere l’investimento fino al prossimo segnale SELL, lasciando nel frattempo lavorare il Trendycator e goderci il rendimento.

Abbiamo infatti visto come il settore dell’acqua sia un mercato a grande potenziale: inoltre, si sposa benissimo con una politica di investimento green, per tutti gli investitori interessati alle tematiche ambientali. Il nostro consiglio dunque è quello di tenere monitorato attentamente questo strumento, per poi cercare un nuovo punto di ingresso.

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È stato editorialista di diverse testate giornalistiche di tipo finanziario prima di approdare a Rendimento Fondi, dove è diventato presto la punta di diamante del team editoriale. È considerato nell’industria uno degli analisti top expert del settore automotive. È laureato in Economia Aziendale e in Management Internazionale presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

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