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MACD Strategie non convenzionali di utilizzo

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Oggi parliamo di un grande classico, l’indicatore MACD.

È uno degli indicatori di analisi tecnica più conosciuti al mondo, qualunque sito, app piattaforma di analisi tecnica lo veicola gratuitamente.

Eppure tutti lo conosciamo ma nessuno di noi è diventato ricco grazie al MACD come mai?

Tutti quanti questi indicatori basati su medie mobili, chi più, chi meno, soffrono del problema dei falsi segnali.

Esistono però alcune tecniche, alternative al classico incrocio, in grado di trarre il meglio da questo magnifico indicatore.

In questo articolo vedremo due tecniche non convenzionali di interpretazione dei segnali ma una sola è la mia preferita.

Vediamo quale!

MACD concetti base

Il MACD (Moving Average Convergence/Divergence) è sicuramente uno dei più conosciuti e diffusi indicatori della analisi tecnica tradizionale.

Dal punto di vista costruttivo è semplicissimo da realizzare, esso è costituito da due curve che si incrociano: una media mobile esponenziale veloce a 12 periodi, ed una media mobile esponenziale lenta a 26 periodi.

Non mi dilungo oltre con la spiegazione dell’indicatore perché è qualcosa che probabilmente sai già, o comunque, se non lo sai ancora lo puoi trovare gratuitamente ovunque.

Se hai deciso di leggere questo video è senza dubbio perché ti interessano le interpretazioni non convenzionali di questo indicatore vero?

Andiamo dunque al sodo.

 

Prima tecnica non convenzionale: lo ZLR sul MACD

L’acronimo ZLR sta per Zero Line Reversal: in questo caso non si cerca più il semplice incrocio ma si va alla ricerca di un momento nel quale o il MACD, o la Signal line, lambiscono o perforano di poco la linea dello zero per poi invertire.

Guarda in questo esempio quante volte si può notare questo fenomeno, la frequenza è impressionante così come la sua validità statistica.

Esempio di pattern ZLR su Esprinet 2021

Ancora altri esempi pratici di utilizzo.

Esempio di pattern ZLR su Esprinet 2021-2

Interessante anche notare come nel momento in cui c’è il taglio vero e proprio, verso l’alto o vesto il basso, avviene un vero e proprio cambio di ciclo del mercato.

Individuazione dei cicli di mercato per mezzo del MACD

Quando inizia un nuovo ciclo torna la possibilità di vedere un nuovo ZLR ovviamente dal versante opposto.

Seconda tecnica: Fiocco o Fionda sul MACD

Il MACD Hook, rappresenta una variante del precedente ZLR: se prima si cercava un accostamento o minimo perforamento della linea dello zero per poi ripartire, adesso invece, si va alla ricerca dello stesso pattern ma tra il MACD ed il Signal.

Questo pattern si verifica ogni qual volta il MACD penetra o lambisce la Signal line, non ci riesce, e prosegue il cammino che aveva precedentemente intrapreso.

Esempio di MACD Hook 2021

Ancora altri esempi pratici di utilizzo.

Esempio di MACD Hook 2021-2

È un segnale complesso, se non quasi impossibile da codificare in un software.

Purtroppo fa parte di quei pattern che vanno seguiti a occhio esaltando le abilità dell’investitore.

Ti assicuro che quando vedi questo tipo di conformazione grafica è molto potente, perché identifica precisamente lo swing che spesso si verifica alla partenza di un nuovo trend.

Conclusioni sulle tecniche alternative di utilizzo del MACD

Ovviamente il mio preferito, manco a dirlo è il secondo, ovvero il più complesso da individuare!

Il primo, così come il classico incrocio, ha il difetto che in caso di lateralità del titolo offre troppi falsi segnali (lo abbiamo visto anche nell’esempio proposto), mentre il secondo quando capita è davvero un buon segnale.

Infine, se non lo sai ti ricordo che l’indicatore MACD lo trovi in maniera totalmente gratuita sui nostri grafici.

Per trovare i grafici non devi far altro che cercare un isin su google e poi selezionare la pagina RendimentoFondi.

Oppure vai subito in homepage  RendimentoFondi e cerca il nome o l’isin del tuo titolo preferito nel box in alto.

 

Buon RendimenoFondi!

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About Author

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è uno dei più noti consulenti finanziari italiani. E’ tra i fondatori di Rendimento Fondi ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha ideato il modello Trendycator che applica quotidianamente nella sua professione.

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