2019-10-18: Aggiornamenti Portafogli

Nuovi ETF targati JPMorgan

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Da quando ormai nel lontanissimo 2002 sono sbarcati sul nostro mercato gli ETF, le nuove emissioni si sono susseguite copiose e da poco è stato raggiunto il notevole traguardo dei 1.000 ETF quotati. Stando alle statistiche ufficiali ad oggi il segmento ETFplus (il mercato di Borsa Italiana dedicato a ETF, ETC ed ETN) ha superato il traguardo dei 1000 ETF quotati, contandone infatti 1.001 di cui 692 a carattere azionario e 309 a carattere obbligazionario.

Così, a fine maggio la massa gestita complessiva degli ETF ha superato i 67 Mld Euro, di cui poco meno della metà (48,3%) detenuto in ETF obbligazionari; il controvalore totale scambiato è stato pari a quasi 46 Mld Euro con una raccolta di 1,69 Mld Euro. Da gennaio a maggio 2019 sono entrati in quotazione 145 nuovi strumenti, di cui 143 ETF e 2 ETC, oltre all’ingresso di un nuovo emittente di ETF, la società Vanguard, che porta così ad un totale di 20 emittenti.

E sono di nuova emissione anche tre nuovi ETF di JPMorgan AM, che amplia la gamma di ETF con la quotazione di due ETF azionari ed un ETF obbligazionario. Vediamoli nel dettaglio.

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JPM Global Equity Multi-Factor UCITS ETF

JPM Global Equity Multi-Factor UCITS ETF

Sintesi dal prospetto informativo:
L’Indice JPMorgan Diversified Factor Global Developed (Region Aware) Equity Index è costituito da titoli azionari a media ed alta capitalizzazione emessi nei mercati sviluppati a livello globale, è pubblicato da FTSE Russell ed è soggetto a ribilanciamento trimestrale.

L’Indice è ideato per replicare la performance di titoli azionari che evidenziano determinate caratteristiche fattoriali in misura più pronunciata rispetto al proprio gruppo di riferimento (ovvero altri titoli dello stesso settore o della stessa regione).

I fattori sono caratteristiche che descrivono il profilo di rischio/rendimento dei titoli dai quali gli investitori si aspettano di ottenere nel tempo rendimenti superiori alla media assumendo un particolare rischio o traendo vantaggio da una distorsione comportamentale.

L’Indice assegna le ponderazioni geografiche seguendo il FTSE Developed Index, quindi utilizza un approccio in due fasi basato su regole che attribuisce uguali ponderazioni ai settori in base alla volatilità, seguito da un processo di selezione dei titoli che si avvale di molteplici fattori indicato con il termine “multifattoriale”.

Questo processo comporta l’investimento in titoli appartenenti al FTSE Developed Index sulla base di un punteggio multifattoriale complessivo ottenuto dall’equiponderazione dei tre fattori descritti di seguito:

Value: La tendenza a generare performance più interessanti nel lungo periodo evidenziata dai titoli azionari che quotano a prezzi inferiori rispetto alle loro caratteristiche fondamentali (quali il rapporto prezzo/utili o il rapporto prezzo/valore contabile).

Momentum: La tendenza a continuare a generare performance più interessanti evidenziata dai titoli azionari che hanno registrato in passato rendimenti più elevati in relazione alla loro volatilità.

Quality: La tendenza a generare rendimenti più interessanti in relazione alla loro volatilità sul lungo periodo evidenziata dai titoli azionari emessi da società finanziariamente stabili (sulla base di indicatori della loro solvibilità, redditività e della qualità dei loro utili).

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JPM US Equity Multi-Factor UCITS ETF

JPM US Equity Multi-Factor UCITS ETF

Sintesi dal prospetto informativo:
L’Indice JPMorgan Diversified Factor US Equity Index è costituito da titoli azionari a media ed alta capitalizzazione emessi nel mercato statunitense, è pubblicato da FTSE Russell ed è soggetto a ribilanciamento trimestrale.

L’Indice è ideato per replicare la performance di titoli azionari che evidenziano determinate caratteristiche fattoriali in misura più pronunciata rispetto al proprio gruppo di riferimento (ovvero altri titoli dello stesso settore).

I fattori sono caratteristiche che descrivono il profilo di rischio/rendimento dei titoli dai quali gli investitori si aspettano di ottenere nel tempo rendimenti superiori alla media assumendo un particolare rischio o traendo vantaggio da una distorsione comportamentale.

L’Indice utilizza un approccio in due fasi basato su regole che attribuisce uguali ponderazioni ai settori in base alla volatilità, seguito da un processo di selezione dei titoli che si avvale di molteplici fattori indicato con il termine “multifattoriale”.

Questo processo comporta l’investimento in titoli appartenenti al Russell 1000 Index sulla base di un punteggio multifattoriale complessivo ottenuto dall’equiponderazione dei tre fattori descritti di seguito:

Value: La tendenza a generare performance più interessanti nel lungo periodo evidenziata dai titoli azionari che quotano a prezzi inferiori rispetto alle loro caratteristiche fondamentali (quali il rapporto prezzo/utili o il rapporto prezzo/valore contabile).

Momentum: La tendenza a continuare a generare performance più interessanti evidenziata dai titoli azionari che hanno registrato in passato rendimenti più elevati in relazione alla loro volatilità.

Quality: La tendenza a generare rendimenti più interessanti in relazione alla loro volatilità sul lungo periodo evidenziata dai titoli azionari emessi da società finanziariamente stabili (sulla base di indicatori della loro solvibilità, redditività e della qualità dei loro utili).

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JPM BetaBuild US Treasury 0-1 UCITS ETF

JPM BetaBuild US Treasury 0-1 UCITS ETF

Sintesi dal prospetto informativo:
L’Indice ICE 0-1 Year US Treasury Securities Index è composto da titoli di Stato a tasso fisso denominati in USD emessi dal dipartimento del Tesoro statunitense con scadenza inferiore a un anno. L’Indice è ponderato per la capitalizzazione di mercato e viene ribilanciato con frequenza mensile.

Il Comparto non è un fondo monetario e non è soggetto ai requisiti normativi speciali (inclusi i vincoli in termini di scadenza e qualità creditizia) stabiliti per permettere ai fondi monetari di mantenere un prezzo per azione stabile.

Naturalmente non siamo in grado di formulare nessuna analisi e nessuna ipotesi sull’andamento di questi nuovi strumenti, poiché appena emessi non esiste storico di quotazione da analizzare e valutare in rapporto al benchmark di riferimento. Ma come sempre il tempo farà il suo corso e tra qualche tempo anche questi nuovi ETF andranno sotto la lente del Trendycator per le nostre consuete tabelle.  

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About Author

Dr.Massimo Gotta laureato in Scienze Politiche e in Giurisprudenza è uno dei più apprezzati analisti finanziari italiani e tra i fondatori di Rendimento Fondi. Ha alle spalle una lunga carriera professionale nel mondo bancario e finanziario: ha lavorato per l’Università degli Studi di Torino e la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino, il gruppo bancario Mediobanca, infine Banca Sella come responsabile Ufficio Titoli e Borsino ed in seguito Gestore di patrimoni presso la struttura Private Banking. Massimo Gotta è stato un apprezzato opinionista per diversi media finanziari tra cui Repubblica.it, LombardReport.com, Il Valore. E’ coautore con Walter Demaria di “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013 ed autore di diversi altri libri tra cui “Il meglio dell’analisi tecnica in Metastock”, Experta, (2006).

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