fbpx

Nuovi ETF tematici Lyxor: verso il futuro (parte II)

0

Riprendiamo in questa seconda parte dell’articolo dedicato ai nuovi ETF tematici Lyxor l’analisi degli ultimi tre, dopo aver visto le caratteristiche principali di tutti e dopo aver analizzato i primi due nella prima parte pubblicata recentemente. Come abbiamo avuto modo di considerare, questa nuova infornata di ETF è davvero proiettata verso il futuro, i cui temi sono senza dubbio Digital Economy, Disruptive Technology, Future Mobility, Smart Cities e Millennials.

Ricordiamo qui alcune caratteristiche comuni a tutti i nuovi ETF tematici Lyxor a partire dal TER “scontato” sino a settembre 2021 e pari appena allo 0,15% annuo per poi passare allo 0,45% annuo. Inoltre, tutta la gamma dei nuovi ETF è compatibile con la “filosofia” ESG che da qualche tempo a questa parte è entrata prepotentemente nell’ambito finanziario.

L’acronimo ESG sta per Environmental, Social, Governance e si utilizza in ambito economico/finanziario per indicare tutte quelle attività legate all’investimento responsabile che perseguono gli obiettivi tipici della gestione finanziaria tenendo in considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance.

Proseguiamo dunque la nostra analisi con il Lyxor Future Mobility ESG Filtered LU2023679090, che mira a replicare l’andamento dell’indice MSCI ACWI IMI Future Mobility ESG Filtered Net Total Return denominato in dollari USA (USD). L’indice ha l’obiettivo di rappresentare un paniere di titoli azionari che dovrebbero ottenere ricavi significativi da temi relativi alla Future mobility come i veicoli elettrici e i loro componenti e materiali, i veicoli autonomi e le tecnologie correlate, i nuovi metodi di trasporto delle persone e delle merci, le tecnologie di stoccaggio dell’energia, la mobilità condivisa e le società minerarie e metallurgiche coinvolte nella produzione di batterie. Anche in questo caso sono applicati i filtri in base ai criteri ESG definiti da MSCI che escludono determinate attività controverse.

Il comparto è a replica diretta e pertanto investe principalmente in titoli facenti parte dell’Indice di riferimento;a differenza dei due ETF visti in precedenza, il fondo non può fare eventuale uso di una strategia di replica a campione. Non distribuisce dividendi, nella consueta scala del rischio è classificato con rischio 6 ed è quotato su Borsa Italiana dal 30 aprile 2020. In Fig.1 e Fig.2 possiamo vedere la composizione del portafoglio aggiornata al 17 luglio 2020.

Fig.1 – Lyxor Future Mobility LU2023679090 – Portafoglio – Fonte Lyxor

Fig.8 – Lyxor Millennials LU2023678449 – Settori – Fonte Lyxor

Fig.2 – Lyxor Future Mobility LU2023679090 – Settori – FOnte Lyxor

Come abbiamo già considerato per gli altri due ETF analizzati, la quotazione è ancora troppo recente al fine di poter avere evidenze operative dal modello Trendycator, così come dal modello ETI, ma per ciò che riguarda il Trendycator su scala daily è già tutto ben avviato e le indicazioni non mancano, come si vede in Fig.3.

Fig.3 – Lyxor Future Mobility LU2023679090 – Chart

L’ETF Lyxor Future Mobility ESG Filtered LU2023679090, al pari di quanto già osservato anche per gli altri ETF analizzati, ha visto un esordio col botto, trovandosi di fatto nei pressi dei massimi assoluti poco sotto area 11 e dopo aver riassorbito piuttosto bene la correzione profonda di inizio giugno che lo aveva affondato sin sotto area 9,50. Dalla sua quotazione ha messo a segno una performance di oltre il 20%, di fatto allineato agli altri ETF già analizzati. Anche in questo caso, viste le dinamiche grafiche nonché il settore decisamente “trendy”, siamo di fronte ad uno strumento che varrà la pena seguire con il Trendycator.  

Quarto ETF della nuova serie di ETF tematici Lyxor è il Lyxor Smart Cities ESG Filtered LU2023679256, che mira a replicare l’andamento dell’indice MSCI ACWI IMI Smart Cities ESG Filtered Net Total Return denominato in dollari USA (USD). L’indice ha l’obiettivo di rappresentare un paniere di titoli azionari che dovrebbero ottenere ricavi significativi da temi relativi alle Smart Cities come la connettività intelligente, gli edifici, case e sicurezza interconnessi, la smart mobility, la gestione interconnessa di rifiuti e acqua, la produzione interconnessa di energia e le reti intelligenti (smart grids). Come da copione, anche questo ETF applica i filtri in base ai criteri ESG definiti da MSCI che escludono determinate attività controverse.

Il comparto è a replica diretta e pertanto investe principalmente in titoli facenti parte dell’Indice di riferimento; il fondo può comunque fare eventuale uso di una strategia di replica a campione. Non distribuisce dividendi, nella consueta scala del rischio è classificato con rischio 6 ed è quotato su Borsa Italiana dal 30 aprile 2020. In Fig.4 e Fig.5 possiamo vedere la composizione del portafoglio aggiornata al 17 luglio 2020.

Fig.4 – Lyxor Smart Cities LU2023679256 – Portafoglio – Fonte Lyxor

Fig.5 – Lyxor Future Mobility LU2023679090 – Settori – Fonte Lyxor

Al pari di quanto già discusso, anche per questo ETF la storia di quotazione è ancora troppo recente per eventuali evidenze operative dai modelli Trendycator ed ETI, ma il Trendycator su scala daily è già operativo, come di vede in Fig.6.

Fig.6 – Lyxor Smart Cities LU2023679256 – Chart

Decisamente buono l’esordio sul nostro listino dell’ETF Lyxor Smart Cities ESG Filtered LU2023679256 che si trova sui massimi assoluti dopo una cavalcata quasi ininterrotta dalla sua quotazione, pur con una volatilità a tratti piuttosto accentuata. L’ETF ora gravita oltre area 9,50 e dalla sua quotazione ha messo a segno una performance del 15%; inutile dire che vale la pena inserirlo in watchlist e seguire le evoluzioni operative del modello Trendycator su scala daily.

Siamo così giunti all’analisi dell’ultimo ETF, il Lyxor Millennials ESG Filtered LU2023678449, che mira a replicare l’andamento dell’indice MSCI ACWI IMI Millennials ESG Filtered Net Total Return denominato in dollari USA (USD). L’indice ha l’obiettivo di rappresentare un paniere di titoli azionari che dovrebbero ottenere ricavi significativi da temi relativi ai Millienials quali social media e intrattenimento, salute e fitness, abbigliamento, cibo e ristorazione, viaggi e tempo libero, alloggio e beni per la casa e servizi finanziari. Presenti, anche in questo caso, i filtri in base ai criteri ESG definiti da MSCI che escludono determinate attività controverse.

Il comparto è a replica diretta e pertanto investe principalmente in titoli facenti parte dell’Indice di riferimento; inoltre, il fondo non può fare eventuale uso di una strategia di replica a campione. Non distribuisce dividendi, nella consueta scala del rischio è classificato con rischio 5 ed è quotato su Borsa Italiana dal 30 aprile 2020. In Fig.7 e Fig.8 possiamo vedere la composizione del portafoglio aggiornata al 17 luglio 2020.

Fig.7 – Lyxor Millennials LU2023678449 – Portafoglio – Fonte Lyxor

Fig.8 – Lyxor Millennials LU2023678449 – Settori – Fonte Lyxor

Come per tutti gli altri ETF analizzati, la storia di quotazione recente non permette di ottenere evidenze operative dai modelli Trendycator ed ETI, con il solo Trendycator su scala daily che ha già fornito un primo segnale operativo, come di vede in Fig.9.

Fig.9 – Lyxor Millennials LU2023678449 – Chart

Anche per quest’ultimo ETF analizzato l’esordio dalla quotazione è positivo, con il titolo che si trova nei pressi dei massimi assoluti appena sotto area 11 e dalla sua quotazione il Lyxor Millennials ESG Filtered LU2023678449 ha messo a segno una performance del 10%.

In conclusione, questa corposa gamma di nuovi ETF tematici Lyxor ha indubbiamente riscosso l’interesse degli investitori e sta ben performando. Certo, è troppo presto per valutare la redditività sul medio termine, a causa della recentissima quotazione, ma le premesse sono interessanti. Se da un lato ci vorrà ancora del tempo prima di poter valutare un’operatività di ampio respiro con il Trendycator su scala weekly, dall’altro è ora possibile seguire questi interessanti ETF su scala daily, per altro del tutto compatibile – se vogliamo – con un approccio operativo più dinamico e del tutto compatibile con la volatilità sin qui dimostrata dagli strumenti. 

RendimentoFondi.it

Share.

About Author

Dr.Massimo Gotta laureato in Scienze Politiche e in Giurisprudenza è uno dei più apprezzati analisti finanziari italiani e tra i fondatori di Rendimento Fondi. Ha alle spalle una lunga carriera professionale nel mondo bancario e finanziario: ha lavorato per l’Università degli Studi di Torino e la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino, il gruppo bancario Mediobanca, infine Banca Sella come responsabile Ufficio Titoli e Borsino ed in seguito Gestore di patrimoni presso la struttura Private Banking. Massimo Gotta è stato un apprezzato opinionista per diversi media finanziari tra cui Repubblica.it, LombardReport.com, Il Valore. E’ coautore con Walter Demaria di “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013 ed autore di diversi altri libri tra cui “Il meglio dell’analisi tecnica in Metastock”, Experta, (2006).

Leave A Reply