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Pir: nel 2020 il governo tenta il rilancio

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Novità per i Pir. con il decreto fiscale 2020 vengono introdotte alcune norme che mirano al rilancio di questi strumenti, che nel 2019 hanno avuto un’improvvisa battuta d’arresto.

Il 25 novembre 2019 c’è stato il via libera in commissione Finanze alla Camera al c.d. rilancio dei Pir. Vediamo quali sono le principali novità.

Iniziamo dalla norma (art. 13-bis) in materia di piani di risparmio a lungo termine – PIR.

Dal 1° gennaio 2020, le somme destinate ai PIR devono essere per almeno il 70% investiti in strumenti finanziari emessi da imprese italiane o europee ma con stabile organizzazione in Italia, senza limiti nella capitalizzazione.

Il restante 30% dovrà essere indirizzato all’economia reale.

Parte degli investimenti, (il 5% della quota del 70%) deve essere destinata alle micro imprese, diverse da quelle inserite negli indici FTSE MIB e FTSE MID Cap della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati (PMI).

Si introducono inoltre alcune importanti novità in favore degli enti di previdenza obbligatoria e per i fondi pensione, consentendogli di essere titolari di più di un piano di risparmio a lungo termine, sebbene a ciascuno di essi non sia comunque possibile destinare più del 10% del patrimonio.

A meno di clamorosi ribaltoni parlamentari, la norma viene salutata con favore dalla comunità finanziaria che vede ampliato il proprio raggio di azione su questi strumenti. Si stima che con queste variazioni potranno confluire 150 miliardi alle PMI, una decisa iniezione di liquidità per l’economia nel 2020.

Per il 2020 dunque terremo come osservato speciale l’ETF  Lyxor Italia Equity PIR UCITS ETF-C-EUR – LU1605710802. Dopo un inizio altalenante, solo nel 2019 lo strumento si è apprezzato del 32.5% e grazie a queste novità è possibile che possa proseguire il proprio cammino. Il Trendycator è in posizione da Aprile del 2019.

Lyxor Italia Equity PIR UCITS ETF-C-EUR – LU1605710802

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About Author

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è uno dei più noti consulenti finanziari italiani. E’ tra i fondatori di Rendimento Fondi ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha ideato il modello Trendycator che applica quotidianamente nella sua professione.

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